LABORATORIO LA FARFALLA SULLA PELLE

“La farfalla sulla pelle” cerca di rispondere alle richieste circa il come intervenire in relazione ai bisogni di sessualità dei ragazzi con deficit.L’Insegnamento di Pedagogia Speciale(Dip. di Scienze dell’Educazione Università di Bologna) in Convenzione con l’Associazione di Promozione Sociale De@Esi e la Fondazione Condivivere continuerà l’esperienza con “La farfalla sulla pelle 2″ interrogando le esperienze circa la sessualità con due Assistenti Sessuali che da anni esercitano tale professione, Lorenzo Fumagalli e Barbara Soluna. Sarà un incontro che vuol fornire serietà e rigore agli spesso superficiali e cronachistici articoli che appaiono sulla stampa e dalle esperienze divulgate in internet circa la figura Professionale dell’”Assistente Sessuale”.Il 6 e 7 settembre presso l’Hotel Montepizzo piazza Don A. Montanari 1 a Lizzano in Belvedere (Bo) si incontreranno famiglie, operatori ed assistenti sessuali continuando l’esperienza dell’anno passato in cui si sono evitate gerarchie tra chi dice cosa fare e chi impara come fare. Anche in questa edizione della “Farfalla sulla pelle”, nell’ambito della sessualità non si vogliono introdurre esperti che consigliano modalità, ma persone che liberamente si confrontano e portano concrete testimonianze. L’incontro di settembre va a rispondere al bisogno di continuità che un tema quale la sessualità necessita; continuità e confronto nella dimensione laboratoriale interrogando le esperienze. Il laboratorio intende per lo più affrontare il tema della sessualità facendo riferimento ai deficit cognitivi dove non vi sono solo impedimenti fisici ma forse impedimenti e pregiudizi ben più profondi legati al diritto di esercitare la libertà in condizione di non riconoscimento della propria volontà e intenzionalità. Una condizione in cui gli altri decidono per te e decidono anche la tua interdizione sino a dirti quali sono i tuoi bisogni. Il laboratorio pone in alta considerazione Persone che devono scoprire la sessualità con l’aiuto educativo degli altri per evitare i rischi di confonderla con uno stato di disorientamento esistenziale indipendentemente dal fatto che la percepiscano quale esperienza piacevole o spiacevole. Nel laboratorio di settembre si porranno le basi per un Master finalizzato a determinare Professionalità nel delicato ed intimo ambito della sessualità coniugando tale possibilità alle garanzie giuridiche al fine di non impedire tali importanti e profonde esperienze.